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5.5., online: Presentazione delle pagine Wikipedia in italiano e in tedesco su Giuseppe di Matteo

5. Mai @ 19:00 20:30

Deutschsprachige Einladung s.u. !

L’associazione mafianeindanke, che attraverso la sua rete di volontari porta avanti un lavoro di informazione e sensibilizzazione sull’infiltrazione della criminalità organizzata e delle culture mafiose nell’economia e nelle strutture sociali, si impegna in modo particolare anche nel contrasto agli stereotipi che connotano l’idea di mafia, in Germania e non solo. 

Il Gruppo Memoria è nato in seguito alla triste vicenda giudiziaria che per i giudici di Francoforte vedeva i nomi di personaggi come Falcone e Borsellino non meritevoli di tutela. La Fondazione italiana Falcone appoggiata – tra l’altro – anche dalla nostra associazione, ha cercato di vietare alla Pizzeria “Falcone & Borsellino” di Francoforte di usare i nomi dei due eroi del movimento antimafia. I giudici di Francoforte – malgrado abbiano riconosciuto il lavoro e il grande coraggio di Giovanni Falcone come magistrato – non hanno ritenuto vi fossero ragioni sufficienti per tutelarne appieno il nome in territorio tedesco. In Germania, il nome di Giovanni Falcone non è, infatti, diffuso o in alcun modo collegato alla figura di magistrato, vista anche la distanza temporale dalla sua uccisione. Inoltre, viene presupposta una distinzione tra un pubblico esperto “di procuratori e criminologi” che conoscerebbe, anche in Germania, l’importanza di Falcone, e il pubblico di riferimento della decisione, che invece comprende – secondo i giudici – le “persone che frequentano i ristoranti”, alludendo alle carenze conoscitive di questo ultimo. 

Per mafianeindanke appariva dunque più che mai necessaria una presa di posizione non solo intellettuale, ma pratica: il 21 Marzo 2021 il Gruppo Memoria di mafianeindanke ha pubblicato su Wikipedia una pagina che spiegasse cosa fosse il 21 Marzo (Giornata della Memoria per le vittime innocenti delle mafie) non solo in italiano, ma anche in lingua tedesca.  

Da qui è nato il nostro progetto e percorso di sensibilizzazione circa l’importanza della memoria attiva delle vittime innocenti delle mafie. Molte di queste – per via del clamore mediatico o dell’importanza istituzionale da loro rivestita – si possono già trovare in lingua tedesca su Wikipedia. È invece importante costruire una memoria comune europea delle vittime della criminalità organizzata e delle mafie. È di fondamentale importanza portare avanti il lavoro di sensibilizzazione e informazione anche a livello comunitario, affinché decisioni come quella dei giudici di Francoforte tengano conto in futuro dell’intrinseco danno culturale che possono generare. 

Con rammarico abbiamo notato che Giuseppe Di Matteo, la cui vicenda rappresenta sicuramente una delle pagine più nere della storia italiana, non solo non aveva testimonianze facilmente accessibili in Germania, ma anche in italiano Wikipedia presentava solamente un articolo sull’omicidio di Di Matteo e non su di lui in quanto vittima di un sistema mafioso, in quanto persona.  

Abbiamo quindi deciso di partire dalla sua storia, di dare un volto e un senso alla sua vita: ricercando tra le poche fonti disponibili, siamo riusciti a portare a termine la pagina da inserire su Wikipedia in italiano e in tedesco che racconti la sua vita, i suoi interessi, i suoi sogni. È stato difficile raccogliere il materiale per poter dare forma a questo racconto, che riesce davvero a stroncare i cliché e gli stereotipi di una mafia che rispetti un codice d’onore e che non tocchi donne o bambini, ma grazie al lavoro di diversi autori e alla loro disponibilità nel condividere con noi le informazioni da loro già raccolte, siamo riusciti a portare a termine il progetto.

Vorremmo dunque cogliere l’occasione per ringraziare coloro che ci hanno aiutati in questo percorso, invitandoli ad un evento online, nel corso del quale presenteremo la pagina e discuteremo del loro lavoro di ricerca e di che cosa significhi fare cultura della memoria contro le mafie. Intendiamo in tal modo promuovere anche un momento di confronto e di formazione interno all’associazione.

Gli invitati alla discussione sono:

-          Martino Lo Cascio, autore del libro „Il giardino della memoria. I 779 giorni del sequestro Di Matteo “ 

-          Angelo Sicilia, direttore del Teatro dei pupi siciliani antimafia ed autore dello spettacolo su Giuseppe Di Matteo 

-          Pino Nazio, giornalista e autore del libro „Il bambino che sognava i cavalli. 779 giorni ostaggio dei corleonesi“ 

-          Marina Paterna, autrice del libro „Ho sconfitto la mafia. Io sono vivo! (Contattata)

-          Caterina Pellingra, responsabile del presidio di libera a San Giuseppe Jato 

-          Daniela Marcone, vicepresidente di libera e responsabile del settore memoria 

L’evento online è previsto per giovedì 5 maggio alle ore 19:00 su Zoom e verrà moderato dal Dr. Mario Marino che ha contribuito insieme a noi del gruppo memoria a stilare il testo italiano. La lingua dell’evento è italiano. È comunque disponibile una traduzione simultanea italiano-tedesco.  

Lo zoom link lo trovate qui:  https://uni-koeln.zoom.us/j/96777602411?pwd=QVNyZnUzMXJGVi84R3h3V1dyNCtOUT09

Per eventuali domande potete sempre contattarci scrivendo una mail ad info[AT]mafianeindanke.de.

Mafianeindanke e.V. 

Deutschsprachige Version

Online-Veranstaltung für die Vorstellung der Wikipedia-Seiten auf Italienisch und Deutsch über Giuseppe di Matteo

Der Verein mafianeindanke, der mit seinem Netzwerk von Ehrenamtlichen Informations- und Aufklärungsarbeit über die Unterwanderung der Wirtschaft und der sozialen Strukturen durch organisierte Kriminalität und mafiöse Kulturen leistet, setzt sich besonders dafür ein, den Stereotypen entgegenzuwirken, die das Bild der Mafia in Deutschland und anderswo prägen.

Die Memoria-Gruppe wurde nach dem traurigen Gerichtsverfahren gegründet, in dem Frankfurter Richter die Namen von durch die Mafia ermordeten Personen wie Falcone und Borsellino als nicht schützenswert erachteten. Die italienische Falcone-Stiftung, die unter anderem von unserer Organisation unterstützt wurde, versuchte, der Pizzeria „Falcone & Borsellino“ in Frankfurt zu verbieten, die Namen der beiden Helden der Anti-Mafia-Bewegung zu verwenden. Obwohl die Frankfurter Richter die Arbeit und den großen Mut von Giovanni Falcone als Richter anerkannten, sahen sie keine ausreichenden Gründe, seinen Namen auf deutschem Boden vollständig vor einer Profanisierung zu schützen. Der Name Giovanni Falcone ist in Deutschland nicht sehr bekannt und wird auch nicht mit der Figur des Richters in Verbindung gebracht, was zum Teil auf den zeitlichen Abstand seit seiner Ermordung zurückzuführen ist. Außerdem wird in der Begründung des Urteils unterschieden zwischen einem Fachpublikum „von Staatsanwälten und Kriminologen“, die auch in Deutschland die Bedeutung von Falcone kennen würden, und dem den Kunden des Restaurants, die die Namen der beiden Mafiaopfer nicht kennen würden, zu dem – so die Richter – stattdessen „Restaurantbesucher“ gehören, wobei sie auf deren Unkenntnis anspielen.

Für mafianeindanke schien es daher notwendiger denn je, nicht nur einen intellektuellen, sondern auch einen praktischen Standpunkt einzunehmen: Am 21. März 2021 veröffentlichte die Gruppe zum Thema Erinnerungsarbeit von mafianeindanke eine Seite auf Wikipedia, die den 21. März (Gedenktag für die unschuldigen Opfer der Mafia) nicht nur auf Italienisch, sondern auch auf Deutsch erklärt.

Dies war der Ausgangspunkt für unser Projekt zur Sensibilisierung für die Bedeutung des aktiven Gedenkens an unschuldige Opfer der Mafia. Viele dieser Opfer sind aufgrund des ihrer Bekanntheit im öffentlichen Leben bereits in der deutschen Version von Wikipedia zu finden. Es ist jedoch wichtig, eine gemeinsame europäische Erinnerungskultur an die Opfer der organisierten Kriminalität und der Mafia aufzubauen. Es ist von entscheidender Bedeutung, auf EU-Ebene weiter zu sensibilisieren und zu informieren, damit bei künftigen Entscheidungen dieser Art der kulturelle Schaden begrenzt wird, den sie verursachen können.

Mit Bedauern haben wir festgestellt, dass über Giuseppe Di Matteo, dessen Geschichte sicherlich eine der schwärzesten Seiten der italienischen Geschichte spiegelt, nicht nur in DeutschlandUnkenntnis herrscht, sondern auch in der italienischen Wikipedia nur ein Artikel über die Ermordung von Di Matteo und nicht über ihn als Opfer eines Mafiasystems, als Person, existiert.

Wir haben daher beschlossen, von seiner Geschichte auszugehen, um seinem Leben ein Gesicht und einen Sinn zu geben: Durch die Suche in den wenigen verfügbaren Quellen ist es uns gelungen, die Seite zu vervollständigen, die auf Wikipedia in italienischer und deutscher Sprache aufgenommen werden soll und die über sein Leben, seine Interessen und seine Träume berichtet. Es war schwierig, das Material zusammenzutragen, um dieser Geschichte Gestalt zu geben, der es wirklich gelingt, die Klischees und Stereotypen über eine Mafia, die angeblich einen Ehrenkodex respektiert und weder Frauen noch Kinder anrührt, zu zerstören, aber dank der Arbeit mehrerer Autoren und ihrer Bereitschaft, die von ihnen bereits gesammelten Informationen mit uns zu teilen, konnten wir das Projekt abschließen.

Wir möchten daher die Gelegenheit nutzen, um uns bei denjenigen zu bedanken, die uns bei der Erstellung der Wikipedia-Seite unterstützt haben. Wir wollen sie zu einer Online-Veranstaltung einladen, bei der wir die Seite vorstellen und über die Forschungsarbeit unserer Unterstützer und die Bedeutung der Schaffung einer Erinnerungskultur gegen die Mafia diskutieren werden.

Mit dieser Veranstaltung wollen wir auch einen Moment des Dialogs und der Fortbildung für alle Teilnehmer*innen schaffen.

Zu der Diskussion sind folgende Personen eingeladen:

Martino Lo Cascio, Autor des Buches „Il giardino della memoria. Die 779 Tage der Di Matteo-Entführung“.

Angelo Sicilia, Leiter des sizilianischen Antimafia-Puppentheaters und Autor des Stücks über Giuseppe Di Matteo

Pino Nazio, Journalist und Autor des Buches „Il bambino che sognava i cavalli. 779 Tage Geisel der Corleonesi“.

Marina Paterna, Autorin des Buches „Ich habe die Mafia besiegt. Ich bin am Leben!

Caterina Pellingra, Leiterin der libera-gruppe in San Giuseppe Jato

Daniela Marcone, Vizepräsidentin von libera und Leiterin der Gedenkenabteilung

Die Online-Veranstaltung findet am Donnerstag, den 5. Mai 2022 um 19:00 Uhr auf Zoom statt und wird von Dr. Mario Marino moderiert, der gemeinsam mit uns in der memoria-Gruppe an dem italienischen Text mitgearbeitet hat. Die Sprache der Veranstaltung ist italienisch, es wird aber gleichzeitig eine Simultanübersetzung Italienisch/Deutsch angeboten.

Den Zoom-Link zur Einwahl finden Sie hier: https://uni-koeln.zoom.us/j/96777602411?pwd=QVNyZnUzMXJGVi84R3h3V1dyNCtOUT09

Für Rückfragen können Sie uns jederzeit unter info[AT]mafianeindanke.de kontaktieren.

Mafianeindanke e.V.