L’ufficio federale della polizia criminale tedesco e il ministro Seehofer presentano il rapporto sulla criminalità organizzata

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Purtroppo, i dati pubblicati recentemente dall’ufficio federale BKA e dal Ministero federale dell’Interno Seehofer nel rapporto denominato „Immagine sulla situazione federale della criminalità organizzata“ („Bundesleitbild Organisierte Kriminalität“) hanno ben pochi lati positivi. Il numero di procedimenti contro la criminalità organizzata – che di per sé è un settore molto ampio e non comprende solo gruppi mafiosi con una struttura complessa – è sceso da 572 a 535, rispetto all’anno precedente.
Considerando che il tema della lotta alla criminalità organizzata ha ricevuto maggiore attenzione da quando è stata „scoperta“ la presenza delle organizzazioni criminali dei cosiddetti clan, questo declino è ancora più allarmante. Ma non è tutto. Le cifre dimostrano più volte che la lotta contro la criminalità organizzata in Germania non è una priorità.

1.Fino a 1000 membri della ‘ndrangheta in Germania ma indagini contro solo 124 persone

Grazie al gruppo parlamentare dei Verdi del Bundestag, il governo federale deve contare e monitorare i membri delle organizzazioni mafiose in Germania ogni anno. Nel maggio di quest’anno, il governo ha riferito che il “il numero effettivo di membri da attribuire alla ‘ndrangheta è stimato tra 800 e 1.000”.
Ora apprendiamo che l’anno scorso ci sono state in totale 13 indagini contro membri della criminalità organizzata italiana, cioè contro tutti i gruppi (oltre alla ‘ndrangheta anche la Cosa Nostra, la Camorra ed altri). Si tratta di un caso in meno rispetto all’anno scorso ed il fatto che 124 membri della ‘ndrangheta siano stati indagati parla da sé. In parole povere, questo significa che nove mafiosi su dieci rimangono indisturbati in Germania, nove membri su dieci di organizzazioni criminali possono fare i loro affari serenamente e con le altre organizzazioni (Camorra, Cosa Nostra eccetera) la situazione è la stessa. L’inadeguatezza dell’azione statale nel campo della criminalità organizzata è dimostrata anche dalla somma dei beni sottratti.

2. Miliardi di euro di entrate rimangono ai criminali

I danni causati da attività criminali in Germania sono stimati in 691 milioni di euro. I proventi da attività criminali sono stimati in 675 milioni di euro. È stato sequestrato un importo provvisorio di 72 milioni di euro. Dando queste cifre per scontate (anche se sono certamente troppo basse), ciò significa che più di 600 milioni di proventi di reato rimarranno ai gangster. Oppure, in altre parole, vale la pena essere un criminale in Germania!
Perché ci sono dubbi sul livello dei proventi di attività criminali? Se si calcola quali sarebbero stati i proventi se le droghe confiscate fossero state vendute, si devono ipotizzare miliardi di entrate e a questa cifra si aggiungono altre attività criminali. Poi c’è un altro punto che viene regolarmente dimenticato durante questa esposizione annuale dell’ordine di sicurezza della Repubblica Federale Tedesca: i gruppi della criminalità organizzata non sono attivi soltanto nell’illegalità, ma utilizzano anche il mercato legale della Repubblica federale per le loro attività, che dunque sono legali e che, per questo, è difficile stimare. Ignorarle completamente dimostra una visione poco lungimirante riguardo la criminalità organizzata.

3. Abbiamo finalmente bisogno di una nuova edizione del rapporto periodico di sicurezza

L’Immagine sulla situazione federale della criminalità organizzata si basa su indagini che sono state effettuate. È una dichiarazione banale, ma con conseguenze di vasta portata. Ciò che non compare in un procedimento di indagine o in cui il procedimento di indagine preliminare non viene trasformato in un procedimento di indagine formale, non si trova nel rapporto. Considerando la crescente pressione per indagini completate con successo e la diminuzione delle risorse per le indagini strutturali (in cui non si tratta di identificare i colpevoli, ma di chiarire le strutture criminali), nonché la frequente mancanza di personale nelle forze di polizia dei Länder, è ovvio che il rapporto sulla criminalità organizzata non può mostrare un quadro reale della situazione nel paese ma riflette solo le attività delle forze di polizia. Il rapporto non mostra qual è la situazione della criminalità organizzata in Germania. Mostra solo ciò che si sta facendo contro la criminalità organizzata. Questa è una grande differenza!
Mafianeindanke ha chiesto al ministro federale dell’Interno Seehofer all’inizio di giugno di commissionare finalmente il Rapporto periodico di sicurezza („Periodischer Sicherheitsbericht“), che spiega scientificamente lo stato di sicurezza della Germania ma non ha dato una data esatta. Inoltre un ulteriore elemento di debolezza del Periodischer Sicherheitsbericht sta nel fatto che la BKA non può basare le proprie analisi su dati ulteriori rispetto a quelli derivanti dalle indagini svolte, al contrario di semplici ricercatori scientifici che invece possono attingere da più e diverse fonti.