Uscito l’opuscolo di mafianeindanke sul patto di coalizione del governo federale

Criminalità finanziaria

La commissione giuridica di mafianeindanke ha redatto un opuscolo sul patto di coalizione del nuovo governo federale per la 20ª legislatura per quanto riguarda l’attenzione che esso rivolge alla lotta contro la criminalità organizzata (CO), comprese le strutture criminali di stampo mafioso, contro il riciclaggio di denaro e il “financial crime”. L’opuscolo può anche essere scaricato dal nostro sito web. Sarà inoltre disponibile nella versione stampata, che può essere distribuita sul posto (per ordinarlo scrivere a recht[AT]mafianeindanke.de).

In questo testo noi, in qualità di organizzazione non governativa, esprimiamo la nostra posizione sugli accordi presi nel contesto del patto di coalizione e riguardanti i provvedimenti preventivi e repressivi pianificati dal governo federale per contrastare questa piaga sociale ed economica. Il nostro opuscolo dedica, tuttavia, uno spazio ancora più ampio alle misure che – per un motivo o per l’altro – non sono state incluse negli accordi del patto. Il patto di coalizione presenta aspetti senz’altro ragionevoli, ma anche singolari. In particolare l’insufficienza dei dati menzionata nel patto e la deficitaria acquisizione di dati statistici sull’entità del fenomeno della CO e dei reati finanziari, compreso il riciclaggio di denaro, ostacolano di fatto l’adozione delle giuste contromisure da parte degli organi dello Stato. La scarsità di conoscenze scientifiche e ricerca in questo campo in Germania fa il resto. Il procedere alla cieca che ne deriva rende più difficile anche il lavoro del Parlamento federale quando viene presa qualsiasi iniziativa legislativa nell’ambito della sicurezza pubblica.   

Dall’analisi emerge, tuttavia, che le misure del governo federale annunciate sono costituite da un patchwork di provvedimenti tendenzialmente vaghi, al quale mancano un progetto d’azione unitario e un orientamento strategico concertato. Sarebbe troppo facile attribuirne la causa esclusivamente al marcato federalismo della struttura organizzativa della Repubblica Federale. È vero che gran parte dell’attività di polizia e l’azione penale sono di competenza dei Länder. L’implementazione e l’applicazione delle leggi federali da parte dei Länder sono di fatto il “cantiere” più rilevante nella lotta contro la CO e i reati finanziari. A livello federale si può tuttavia migliorare molto, non soltanto aumentando i fondi messi a disposizione dei Länder per il miglioramento dell’azione penale e del recupero di capitali generati illegalmente che finora si è rivelato ben misero. È necessario uno speciale patto tra il governo federale e i Länder che stabilisca in un contratto di gestione i compiti e i termini di cooperazione tra le autorità statali e federali nella lotta alla CO e al riciclaggio di denaro e che lo adatti costantemente all’evoluzione del pericolo.

E non va dimenticato un altro punto di vista importante. Nella lotta alla CO, al riciclaggio di denaro, alla criminalità finanziaria, evasione fiscale compresa, non è necessario ripartire sempre da zero. Possiamo imparare molto dagli stati dell’UE che in questo settore sono più avanti della Germania. Tra questi in particolare c’è l’Italia con la sua Guardia di Finanza e l’importante cooperazione tra organi dello Stato e iniziative della società civile, che in misura differente ma insieme, contrastano la CO di stampo mafioso.

L’opuscolo è disponibile per ora solo in lingua tedesca. Per ulteriori informazioni in italiano invitiamo a scrivere a recht[AT]mafianeindanke.de.

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