Ventitré anni dopo, progressi nel caso dell’omicidio di Giuseppe Sabia


Ventitré anni fa un pizzaiolo fu assassinato nell’Assia (Hessen). Fino ad ora il sospettato non era ancora stato arrestato. Lunedì 13 giugno 2016 a Saragozza (Spagna) un uomo di 43 anni è stato catturato, accusato del sopraindicato crimine. Le prove contro la sua innocenza sono schiaccianti: i risultati del test sul suo DNA corrispondono ai campioni trovati sulla scena del crimine.

La cattura del sospetto rappresenta una svolta importante. Il caso di omicidio, avvenuto nel 1993, era un cosiddetto “omicidio di stampo mafioso”. La vittima, un 41enne, venne pugnalato vicino ad una pizzeria nel distretto di Neckarstadt-West (Mannheim), poi trasportato fino alla foresta, lì torturato e finito con un colpo di pistola. Il pubblico ministero e la polizia non vogliono divulgare ulteriori informazioni per preservare la sicurezza delle indagini. Sono stati emessi un mandato di cattura europeo ed un mandato di cattura in Germania, sotto richiesta del PM di Mannheim.