L’Unione Europea rafforzerà la legislazione contro le frodi legate all’IVA


La Commissione Europea vuole combattere in futuro in modo più efficace i cosiddetti caroselli delle imposte. E’ stato notato che questo metodo viene utilizzato per i traffici di quote di emissioni CO2 (queste quote, ormai, non sono più soggetti all’IVA, quindi questa pratica è stata in parte contenuta). Tuttavia questo tipo di truffa si pratica anche con componenti di cellulari, contingenti telefonici, materie prime ed atri prodotti materiali ed immateriali. Nel fare ciò le agenzie delle entrate restituiscono l’IVA, che in realtà non è stata pagata. Per quanto riguarda l’UE, si ritiene che possa portare ad un importante danno economico di miliardi di Euro.