mafianeindanke presenta a Berlino la Carovana Antimafie ed il Parto delle nuvole pesanti.


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La Carovana Antimafie nasce nel 1994 da un’idea dell’Arci Sicilia: dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata, attraversando il territorio con un percorso a tappe che, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per portare legalità democratica, giustizia e opportunità di crescita sociale nel proprio territorio, di sensibilizzare le persone per tenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso, di promuovere impegno sociale e progetti concreti.
Dal 1996 la Carovana, copromossa, insieme all’Arci, da Libera, Avviso Pubblico, CISL e UIL è divenuta internazionale e prosegue nel suo progetto di creare un grande laboratorio itinerante dove l’animazione sociale sul territorio ha lo scopo di rendere vivida la democrazia e contribuire a riformare la politica, puntando alla costruzione di luoghi di aggregazione, di spazi di socialità, di metodi per combattere il degrado e la marginalità sociale – terreni su cui le mafie e la criminalità prosperano – attraverso la costruzione di relazioni tra le persone e di reti comunitarie.

Presentazione del libro “Bambini a metà – i figli della ‘ndrangheta”. Incontro con l’autrice Angela Iantosca.


Seconda opera della giornalista Angela Iantosca è il primo saggio mai scritto che affronta il tema dei minori di ‘ndrangheta, attraverso le carte, gli incontri diretti, le parole dei pm, dei giudici, degli psicologi e di chi, ogni giorno, si fa carico della responsabilità di far conoscere loro un mondo diverso da quello nel quale sono costretti a crescere.

Le operazioni giudiziarie, gli arresti, le confische dei beni condotte in Calabria sono state operazioni di enorme importanza: hanno portato alla disarticolazione della rete e, spesso, alla decimazione delle gerarchie criminali. Ma in che misura questi arresti hanno inciso su un tipo di organizzazione che si fonda sulla famiglia?
Come fermare il ricambio generazionale su cui conta la ‘ndrangheta? Da questa considerazione prende le mosse il libro della giornalista Angela Iantosca, che si addentra in un terreno ancora non esplorato e racconta le storie dei bambini e delle bambine che nascono con un destino già stabilito, al quale difficilmente possono opporsi.
“Bambini a metà – i figli della ‘ndrangheta” esplora con sguardo attento e profondo le storie dei ragazzi che hanno avuto la possibilità di allontanarsi dal mondo nero della criminalità organizzata e non tornare più indietro.
L’autrice si è avvalsa del supporto del materiale fornito in esclusiva dal Tribunale per i Minori di Reggio Calabria, che da alcuni anni si batte per provare a salvare questi bambini.

Il 3 novembre alle ore 20 il libro verrà presentato presso
Mondolibro – Torstr. 159, Berlino

Verena Zoppei moderà l’incontro.

Selezione EVS


Sono aperte le selezioni per un posto di Servizio Volontario Europeo (SVE) con noi di Mafia? Nein danke! e.V. qui a Berlino.

Il programma, a cui l’associazione partecipa ormai da due anni, prevede la partecipazione di un* volontari* per un periodo di 12 mesi, a partire da ottobre 2015. Il progetto di quest’anno si chiama “Confiscation and social-economy to face criminal economies”.

Condizioni economiche:

Come sempre per il Servizio Volontario Europeo (18 – 30 anni), parte del più ampio programma Erasmus+, il viaggio A/R é coperto al 100% fino ad un massimale che dipende dalla distanza, mentre vitto e alloggio sono pagati in toto, cosí come l’assicurazione ed un corso di lingua tedesca. Previsto anche un pocket money mensile.

Per la candidatura inviateci il vostro CV e lettera motivazionale in italiano o inglese o tedesco entro venerdì 17 luglio 2015.

 

“Il sud è niente”


Domenica 3 maggio 2015 Mafia? Nein Danke ha invitato il regista Fabio Mollo a presentare il suo film “Il sud è niente” al Kino Babylon all’interno della rassegna del Cinemaperitivo.

Il “sud è niente” è un film del 2013, presentato in concorso al Toronto International Film Festival nella sezione Discovery e al Festival internazionale del cinema di Berlino nella sezione Generation, dove ha vinto lo Shooting Stars Award.

Ombretta Ingrascì a Berlino: le donne di mafia e la storia del boss Emilio di Giovine


 Mercoledì 10 dicembre Mafia? Nein, Danke! e.V. ha ospitato la professoressa Ombretta Ingrascì, dall’Università Statale di Milano, studiosa del fenomeno mafioso ed in particolare del ruolo delle donne all’interno di esso.

Due sono stati gli eventi di cui è stata protagonista: la lezione “Donne e mafia: dalla partecipazione al pentitismo”, in collaborazione con l’Istituto di Romanistica dell’Università Humboldt all’interno dell’iniziativa “Dies Italicus”, e la presentazione del suo libro “Confessioni di un padre. Il pentito Emilio di Giovine racconta la ‘ndrangheta alla figlia”, presso la libreria Mondolibro.