Selezione EVS


Sono aperte le selezioni per un posto di Servizio Volontario Europeo (SVE) con noi di Mafia? Nein danke! e.V. qui a Berlino.

Il programma, a cui l’associazione partecipa ormai da due anni, prevede la partecipazione di un* volontari* per un periodo di 12 mesi, a partire da ottobre 2015. Il progetto di quest’anno si chiama “Confiscation and social-economy to face criminal economies”.

Condizioni economiche:

Come sempre per il Servizio Volontario Europeo (18 – 30 anni), parte del più ampio programma Erasmus+, il viaggio A/R é coperto al 100% fino ad un massimale che dipende dalla distanza, mentre vitto e alloggio sono pagati in toto, cosí come l’assicurazione ed un corso di lingua tedesca. Previsto anche un pocket money mensile.

Per la candidatura inviateci il vostro CV e lettera motivazionale in italiano o inglese o tedesco entro venerdì 17 luglio 2015.

 

“Il sud è niente”


Domenica 3 maggio 2015 Mafia? Nein Danke ha invitato il regista Fabio Mollo a presentare il suo film “Il sud è niente” al Kino Babylon all’interno della rassegna del Cinemaperitivo.

Il “sud è niente” è un film del 2013, presentato in concorso al Toronto International Film Festival nella sezione Discovery e al Festival internazionale del cinema di Berlino nella sezione Generation, dove ha vinto lo Shooting Stars Award.

Ombretta Ingrascì a Berlino: le donne di mafia e la storia del boss Emilio di Giovine


 Mercoledì 10 dicembre Mafia? Nein, Danke! e.V. ha ospitato la professoressa Ombretta Ingrascì, dall’Università Statale di Milano, studiosa del fenomeno mafioso ed in particolare del ruolo delle donne all’interno di esso.

Due sono stati gli eventi di cui è stata protagonista: la lezione “Donne e mafia: dalla partecipazione al pentitismo”, in collaborazione con l’Istituto di Romanistica dell’Università Humboldt all’interno dell’iniziativa “Dies Italicus”, e la presentazione del suo libro “Confessioni di un padre. Il pentito Emilio di Giovine racconta la ‘ndrangheta alla figlia”, presso la libreria Mondolibro.

“I Cento Passi” a Berlino


Claudio Fava è un politico, un giornalista, uno scrittore, sceneggiatore del film I Cento Passi, insieme a Monica Zapelli e Marco Tullio Giordana,.

Domenica 23 novembre 2014 all’interno del programma del Cineaperitivo del Kino Babylon di Rosa-Luxemburg-Platz, Mafia? Nein Danke lo ha invitato per la proiezione del film. Hanno atteso l’evento in così tanti che è stata improvvista una seconda sala per dare la possibilità a tutti coloro che erano in fila di partecipare.

“Salvo e le mafie” raccontato nelle scuole.


Riccardo Guido, che lavora con la Commissione Parlamentare Antimafia, è venuto a trovarci a Berlino domenica 16 e lunedì 17 novembre per parlarci del suo libro illustrato Salvo e le mafie.

Il racconto è incentrato sulla storia di Salvo, figlio di un collaboratore di giustizia, e della sua famiglia, una famiglia mafiosa. L’idea del libro nasce dalla volontà di spiegare ai più giovani che cosa sia realmente il fenomeno mafioso. E per fare questo Riccardo Guido ha scelto un punto di vista singolare, diverso dalle più conosciute posizioni dei magistrati e delle vittime di mafia: il punto di vista di un collaboratore di giustizia, di un pentito.

25 ottobre 2014: MND a #FixEurope


Sabato 25 ottobre noi di mafianeindanke siamo stati alla conferenza #FixEurope a Berlino. Numerosi ospiti internazionali si sono confrontati per arrivare a tracciare possibili percorsi di rinnovo sociale e politico nell’Unione Europea.

La conferenza, organizzata da European Alternatives e ospitata dalla fondazione Heinrich Böll, chiude quattro giorni di omonimo campus, al quale hanno partecipato oltre 60 giovani che hanno cercato di ridisegnare il concetto di cittadinanza europea.

“Il Secondo Tempo” e Piefrancesco Li Donni a Berlino: 26 ottobre 2014.


Domenica 26 ottobre il CinemaAperitivo del Kino Babylon in Rosa-Luxemburg Platz ha ospitato, con la collaborazione di Mafia?Nein Danke, la proiezione e presentazione del film “Il Secondo Tempo” di Piefrancesco Li Donni.

«La Palermo del Secondo Tempo è una città che avrebbe potuto essere e non è stata, ma anche una città
dove bisogna capire cosa si fa quando finisce un’emergenza democratica e ricomincia la quotidianità»

Stefania Limiti a Berlino presenta il “Doppio livello”


“Dobbiamo ricostruire questa nostra memoria, capire che cosa è successo, chi ha voluto la strategia della tensione. Dobbiamo farlo non solo per onorare le vittime delle stragi, ma per capire chi ha voluto che il nostro Paese fosse così ingovernabile, così fragile, non in grado di esprimere una propria sovranità. Però la verità dobbiamo conquistarcela, è un lavoro di ricomposizione che va fatto in ogni sede possibile, perché la ricostruzione della memoria politica del nostro passato è la premessa fondamentale per il nostro futuro.” Stefania Limiti