Panama Papers: un affare globale


A Panama Il tre aprile il consorzio giornalistico Icji ha reso riacceso i riflettori su quello che NGO ed esperti già da tempo avevano denunciato: l’esistenza di una classe sociale di potenti di tutto il mondo, dall’Inghilterra all’Azerbaijan, dal Ruanda alla Cina a Israele, che proteggono i loro patrimoni dalle tasse che, talvolta loro stessi, hanno imposto. L’onda che la pubblicazione dei Panama Papers ha creato è però enorme, il primo ministro Gunnlaugsson si è dovuto ritirare, in Francia e il coinvolgimento di Cameron potrebbe avere un impatto su Brexit.

Senza le donne la mafia non esisterebbe. Intervista all’autrice Mathilde Schwabeneder


Mathilde Schwabeneder ha lottato in prima persona, ha tenuto colloqui con i detenuti, per scoprire quale sia oggi il ruolo delle donne nella mafia. I risultati della ricerca sono stati raccolti nel libro “Die Stunde der Patinnen”. La presentazione dell’opera a Berlino è stata organizzata e realizzata da Mafia? Nein, danke! e.V. in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

35 000 persone in piazza contro le mafie a Messina


Chi partecipa alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie deve possedere nervi forti. Ogni anno il 21 marzo, il giorno d’inizio della primavera, la rete italiana antimafia Libera organizza questo evento, al quale i parenti delle vittime della mafia si riuniscono e possono vivere il sostegno della comunità antimafia. Libera, organizzazione partner di Mafia? Nein, Danke! e.V., nacque originariamente come organizzazione coordinatrice e portavoce degli interessi di cooperative che in Italia lavorano nei beni confiscati alle mafie; è stata l’associazione a catalizzare la redazione della legge sulla confisca, grazie ad una enorme raccolta di firme. Oggi Libera International costituisce un’ampia rete di associazioni antimafia e non che si impegnano contro la criminalità organizzata. E così all’edizione di quest’anno erano presenti anche delegazioni di gruppi da Messico, Bolivia, Tunisia e Argentina.

Contro la criminalità organizzata: insieme si può!


Molti anni fa si sono stabiliti vari clan mafiosi nel Baden-Württemberg: a nord di Mannheim è un punto focale, poi a sud la regione del Lago di Costanza, ed al centro l’area metropolitana intorno a Stoccarda. Ancora una volta, le attività arrivate con il radicamento della criminalità sono il traffico di droga e reati come omicidi e tentati omicidi.
Per combattere efficacemente la criminalità organizzata, la Polizia di Stato ha istituito il numero verde 0711 – 5401-2446: si possono trasmettere informazioni in forma anonima alla polizia, anche in italiano. Il progetto si chiama “Insieme si può!”.

Dall’inizio del progetto sono state ricevute circa 40 segnalazioni: si tratta di riciclaggio di denaro sporco, appartenenza ad un’organizzazione criminale, spaccio di droga e reati ambientali. Sono pervenute anche prove di corruzione, frode e della presenza di capitali illeciti. Gli organizzatori del progetto si ritengono soddisfatti delle esperienze fatte fino ad ora: “La qualità delle prove fornite è nel complesso solida, ma riceviamo a volte anche indicazioni senza concreti contenuti”, informa la polizia di stato.
I procedimenti partiti grazie alle prime segnalazioni, sono già conclusi. Ora è importante diffondere la conoscenza del progetto, come facciamo noi di Mafia? Nein, danke!: facendo pubblicità ed informazione tramite la condivisione di questo link https://www.polizei-bw.de/Dienststellen/LKA/Dokumente/02_Flyer2-Mafia.pdf
, raggiungeremo più persone possibile, perché la lotta alla criminalità organizzata diventi un obiettivo di tutta la società.

É nata Noma!


É nata Noma! L’applicazione che vi guiderá tra le vie di Palermo e dintorni, alla scoperta di luoghi e storie Nomafia.

NOma nasce da un’iniziativa dell’associazione culturale “Sulle nostre gambe” e si pone l’obiettivo di divulgare “le storie” delle molte persone che hanno combattuto la mafia fino a sacrificare le proprie vite.

NOma è un’applicazione che guida cittadini, turisti, giovani e studenti attraverso le strade di Palermo e dintorni, nei luoghi degli attentati mafiosi che hanno sconvolto la storia italiana a partire dagli anni ’70.

Anime nere – Schwarze Seelen un romanzo di Giocachhino Criaco, traduzione in Tedesco di Karin Fleischanderl.


Si tratta del primo libro di Gioacchino Criaco, nato ad Africo, un piccolo paese nell’Aspromonte.

Dopo otto anni dalla pubblicazione del romanzo è finalmente disponibile una versione tedesca intitolata “Schwarze Seelen”.

Gioacchino scopre l’amore per la scrittura a più di quarant’anni. Dopo la scuola, lascia il paese natale per trasferirsi a Bologna. Lavora poi a Milano come Avvocato ma a 43 anni decide di tornare a casa, al piccolo villaggio da cui era fuggito. Scrive Anime nere in soli quattro gironi, quasi in uno stato di trance e con la chiara sensazione, come dichiarerà poi, di dover raccontare tutta la verità su Africo e sulla malavita.

La corruzione ora è percepita in modo totalmente diverso


La corruzione è diventata un tema sempre più importante negli ultimi anni tanto da essere anche largamente trattato dalla ricerca. Un grande progetto che unisce più enti, coinvolgendo anche alcune università, dal titolo “Management del rischio di corruzione” pone domande importanti su questo tema complesso. Abbiamo parlato con il Dottor Stephan Thiel del gruppo di lavoro dell’università di Halle.

Mafia, economia e società


Questo il volantino della conferenza di martedì 02. Febbraio presso Freie Universität Berlin, promosso da “Mafia? Nein danke! e.V.” in collaborazione con l’Italienzentrum ed il Lettorato di Italiano. Il tema affrontato “mafia, economia e società”, ha attirato molti studenti ma anche professori/esse ed esterni, tanto da avere l’aula completamente piena.