Allo scrittore italiano antimafia Roberto Saviano il premio M100 2016


Lo scorso 15 settembre 2016, giornalisti, commentatori televisivi e direttori di mass media si sono incontrati presso il parco di Sanssouci a Potsdam, in occasione della conferenza annuale M100 Sanssouci Colloquium. L’incontro, che si tiene ogni estate a partire dal 2005, riunisce personalità mediatiche chiave in una discussione sul ruolo e sulla influenza dei mass media nel mercato globale, oltre a porsi come obiettivo quello di promuovere la democrazia e la libertà di espressione.

4 Settembre. Proiezione del film “Felicia Impastato” nella rassegna del CinemAperitivo


Il 9 maggio 1978 Peppino Impastato viene assassinato dalla mafia. E’ da allora che la madre Felicia decide di gridare al mondo i nomi e i cognomi di chi Io ha ucciso. E negli anni troverà qualcuno disposto ad ascoltarla: si chiama Rocco Chinnici. Il magistrato che riuscirà a ribaltare le conclusioni frettolose dei suoi colleghi sulla morte di Peppino. Ma il 29 luglio del 1983 Io fanno saltare in aria. Felicia ne piange la morte, ma non si arrenderà mai. 25 ottobre del 2000: la Sicilia, grazie al sacrificio di tanti, è cambiata: ventidue anni dopo la morte di Peppino, Felicia Bartolotta, primo teste nel processo a Tano Badalamenti, può dire in faccia al boss “tu hai ucciso mio figlio”. (Rai.tv)

La Commissione Europea vuole maggiori controlli sulle valute digitali


In risposta agli attentati di Parigi e Bruxelles, l’Unione Europea ha emanato il 5 luglio di quest’anno nuove misure anti-terrorismo con lo scopo di impedire il finanziamento del terrorismo tramite l’uso di monete digitali, come i Bit Coins, carte prepagate o l’uso di fondazioni e altre forme di organizzazioni no profit. In questo modo l’UE si è adeguata agli standard internazionali imposti dalGAFI (Gruppo di Azione Finanziaria).

NOTIZIE LUGLIO 2016


1) Cybercrime in Germania
2) 
Svizzera e riciclaggio di denaro
3) 
Una nuova organizzazione? Collaboratore di giustizia su unione Cosa Nostra e ‘ndrangheta
4) 
Polizia decima clan Muto
5) Condanne per l’attentato a Falcone
6) 
Mafia e Expo

L’ espansione della mafia russa sul territorio tedesco


Come riportato questo mese, la mafia russa sta acquisendo sempre più potere in Germania. La BKA, polizia criminale federale tedesca, ha stimato che fino a 40 000 individui che vivono in Germania potrebbero essere connessi ai gruppi di criminalità organizzata russa. È da ricordare che tali numeri risultano solo dai reati riportati, il che significa che, nella realtà, più soggetti possono essere coinvolti all’interno del movimento.

Il fondo monetario internazionale ha valutato i sistemi anti-riciclaggio tedesco e italiano e ha pubblicato i rispettivi rapporti a giugno e febbraio di quest’anno


Il fondo monetario internazionale ha valutato i sistemi anti-riciclaggio tedesco e italiano e ha pubblicato i rispettivi rapporti a giugno e febbraio di quest’anno. La valutazione del sistema italiano è in generale positiva, anche se le stime sul rischio di riciclaggio nel paese sono molto alte. Le misure adottate per prevenire il riciclaggio corrispondono agli standard internazionali, le autorità sono in grado di svolgere adeguate e complesse indagini finanziarie e gli attori del settore privato coinvolti nella prevenzione del riciclaggio hanno un’adeguata percezione del rischio nei loro settori. Tuttavia i risultati ottenuti non sono proporzionali al volume di denaro sporco nel paese. Nonostante l’uso di compagnie fittizie allo scopo di riciclaggio ed evasione fiscale sia noto alla guardia di finanza, c’è bisogno di maggiore trasparenza per individuare chi sta dietro ai prestanome. In particolare le banche  sono considerate vulnerabili a causa dei diversi prodotti finanziari che offrono e a causa del grande volume di affari che gestiscono. Il FMI non si è espresso però sulla possibilità di inasprire le sanzioni per le banche né sulla necessità di introdurre la responsabilità penale per le persone giuridiche.

Operazione “Two Seas”: 11 tonnellate di cocaina per un valore stimato di 3,3 miliardi di Dollari.


Nell’ultimo mese, l’operazione Two Seas ha scoperto un traffico multicontinentale di droghe. La collaborazione tra Italia, Stati Uniti e Colombia ha portato il giro d’affari a 3,3 miliardi di Dollari per un totale di 11 tonnellate di droga.
Il contrabbando di cocaina dalla Colombia all’Europa si dice fosse controllato da Franco e Giuseppe Cosimo Monteleone, a quanto pare membri della Ndrangheta, con l’aiuto delle organizzazioni locali: ELN e BACRIM.
Ognuno di loro aveva un ruolo operativo nel meccanismo: il produttore provvedeva alla sicurezza nella produzione della droga e del contrabbando verso l’esterno, dove la cocaina viene nascosta e fatta partire nelle imbarcazioni che trasportano frutti tropicali.

La statistica per l’anti-riciclaggio


Scoprire il riciclaggio di denaro non è affatto semplice. Le operazioni sospette spesso si mimetizzano tra la moltitudine di transazioni finanziare che avvengono ogni giorno. Tipicamente non si manifestano come un’unica azione e non sono riconducibili ad un unico soggetto finanziario. Inoltre spesso un’unica operazione di riciclaggio viene “frammentata” in piccole transazioni, in modo da eludere i controlli, che scattano automaticamente quando si supera un certo volume di denaro.

La Norvegia è il paese meno corrotto al mondo.


In base alla stima per il 2015 dell’indice di percezione della corruzione pubblicata da Transparency International, la Danimarca risulta essere il paese meno corrotto al mondo. Il Corruption Perception Index ha rappresentato fino ad oggi l’analisi dei livelli di corruzione nazionali più affidabile e maggiormente qualificata. Quest’anno tuttavia, i risultati di un nuovo studio condotto nell’ambito del progetto europeo ANTICORRP hanno mostrato a sorpresa come non la Danimarca bensì la Norvegia sia il paese con il minor tasso di corruzione. Il cambiamento di leadership si spiega facilmente, in quanto il progetto europeo ANTICORRP rielabora le variabili prese in considerazione per la stima dell’indice di percezione della corruzione allo scopo di rendere la valutazione maggiormente oggettiva. Al contrario del metodo adottato da Transparency International, il nuovo studio non lascia che siano esperti di ogni stato a valutare l’indice di corruzione del proprio paese, affidandosi ad una definizione locale del senso di corruzione, bensì prende in esame dati di pubblico dominio riguardanti sei macro-tematiche: autonomia della magistratura, peso delle amministrazioni, apertura del mercato, trasparenza di bilancio, cittadinanza digitale e libertà di stampa.

Sul riciclaggio di denaro sporco nelle sale giochi berlinesi


Camminando per le strade di Berlino è impossibile non restare stupiti  di fronte all’incredibile numero di cartelli luminosi che segnalano l’ingresso di una “Spielotheke” (sala giochi). La Sonnenallee di Neukölln, dove le sale giochi si susseguono l’una dopo l’altra, è un caso esemplare. Ad un primo sguardo le sale giochi europee potrebbero apparire come l’innocua imitazione dei casino di Las Vegas. Nella realtà spesso le sale giochi celano un vero e proprio habitat della criminalità organizzata. Vi è il sospetto che le slot machines (la più amata attrattiva di ogni Spielotheke) vengano craccate allo scopo di infiltrare denaro sporco nel sistema legale. Uno studio recente ha rivelato come, fra il 2006 ed il 2012, il numero delle slot machines a Berlino sia quadruplicato, per un aumento del giro d’affari del settore del 40%.