Al via una campagna per raccogliere gli stereotipi mafiosi sugli italiani a Berlino, ecco come partecipare


Vi è mai capitato di passeggiare per Berlino e imbattervi in una scuola di lingua dal nome: “Sprachmafia”? O di andare a mangiare la pizza con i vostri amici, in una delle tante pizzerie italiane presenti a Berlino, e dover ordinare pizze chiamate “al Capone”, “il Padrino”?
A noi purtroppo è successo! Nasce da qui l’idea di lanciare una campagna per raccogliere tutti questi stereotipi, che troppo spesso passano inosservati ma che contribuiscono a creare una mentalità contro cui, noi dell’associazione Mafia? Nein, Danke!, ci battiamo.

Attraverso i social media vorremmo coinvolgere più persone possibile a partecipare, scattando delle foto di ristoranti, negozi, menù ecc. che adottano riferimenti inappropriati rispetto al tema Mafia, per poi postarle sulla pagina Facebook di MND.

Per ogni foto spedita, l’associazione si impegna a mettersi in contatto con l’autore dello stereotipo, per indagarne le motivazioni che l’hanno portato a scegliere quel determinato riferimento e che cosa quel nome rappresenta per lui.

I risultati così ottenuti, assieme a tutte le foto raccolte ed eventualmente anche ad altre forme d’arte, saranno esposti in una mostra che verrà organizzata a conclusione del progetto, per stimolare la riflessione sugli stereotipi presenti nel nostro quotidiano. Inoltre, serviranno anche come materiale per una tesi magistrale sul tema appunto degli stereotipi mafiosi sugli Italiani in Germania.

Attualmente stiamo lavorando alla preparazione della campagna che verrà lanciata nei prossimi mesi. Se qualcuno di voi fosse interessato a prendervi parte (nei modi/tempi di cui dispone) non esiti a contattarci (bonatotai@gmail.com), siete tutti preziosi per il successo di questo progetto!